Giornata mondiale del rifugiato

Con un convegno sul tema “Il ruolo delle istituzioni nell’accoglienza”, martedì 20 giugno il Centro Accoglienza Richiedenti Asilo di Mineo ha festeggiato la Giornata Mondiale del Rifugiato, che è proseguita con attività di preghiera, un buffet multietnico, recite per bambini e un musical realizzato dal Cara's Free Spirit.. (vai al video)

Moderato dal Commissario Prefettizio Presidente del Nuovo C.A.R.A. Mineo Prof. Giuseppe Davide Caruso, il convegno è stato aperto dal Vice Prefetto di Catania Dr. Tommaso Mondello cui hanno fatto seguito gli interventi del Questore di Catania dr. Giuseppe Gualtieri, del Comandante della Compagnia Carabinieri di Palagonia Magg. Felice Pagliara e del Magg. della Guardia di Finanza Raffaele Oliviero.

I lavori sono proseguiti con gli interventi del Vescovo della Diocesi di Caltagirone Mons. Calogero Peri, del Vice Prefetto del Gruppo di lavoro di Missione C.A.R.A. di Mineo dr. Francesco Milio, e della responsabile Croce Rossa Italiana dott.sa Serena Leotta.

Nel corso del convegno è stato presentato in anteprima il trailer del docufilm “La libertà non deve morire in mare” del regista Alfredo Lo Piero, che ha ringraziato il Centro di Accoglienza e i richiedenti asilo per la partecipazione nella realizzazione del documentario.

La presentazione dei progetti a cui partecipano gli ospiti del C.A.R.A. "Memory Dindinya" dell'Associazione Balouo Salo e "Migra-n-ti" dell'Accademia Abadir, ha permesso di accostare il tema dell'integrazione all'arte e al design; i progetti sono stati illustrati, rispettivamente, dal docente universitario di Architettura Prof. Sebastiano D'Urso e da Antonio Maria Privitera. L’ASD CARA MINEO, la squadra di calcio neo-promossa in 1° cat. e composta unicamente da richiedenti asilo, è stata oggetto dell'intervento del Presidente regionale Lega Nazionale Dilettanti dr. Santino Lo Presti che ha ricordato l’importanza dello sport per l’integrazione.

Tra gli altri intervenuti il direttore Ufficio Migrantes della Diocesi di Caltagirone Don Francesco De Pasquale, il Dr. Renato Passalacqua dell’ASP 3 di Catania, e il Dr. Vincenzo Guardabasso dell’Azienda Ospedaliera Policlinico Vittorio Emanuele di Catania.

Ha concluso i lavori della mattinata il direttore del Nuovo C.A.R.A. Mineo  Ing. Giuseppe Di Natale, che ha tenuto a sottolineare come la Giornata Mondiale del Rifugiato sia un momento di incontro e di verifica del lavoro che si svolge quotidianamente in favore di chi ha bisogno,  oltre che un’occasione per sviluppare nuove e migliori forme di accoglienza e di solidarietà civile.

A tutti gli ospiti è stato offerto un buffet multietnico dove pietanze della nostra tradizione si sono incontrate con piatti provenienti dalla tradizione araba e subsahariana.

Nel pomeriggio la Comunità di Sant'Egidio ha promosso un incontro nel ricordo delle vittime del Mediterraneo con interventi dei rappresentanti religiosi cristiani e musulmani presenti al campo.

Le attività sono proseguite con saggi teatrali, ginnici e sportivi degli ospiti, lo spettacolo "Il paese dei colori" interpretato dai bambini del C.A.R.A., e con l'esibizione del coro e del corpo di ballo "CARA's Free Spirit” nel musical "Il senso della Vita".

A conclusione della giornata, l'esibizione di un gruppo musicale afro-europeo e uno spettacolo di giocolieri hanno allietato la serata dei rifugiati e degli ospiti fino a notte.